Decreto liquidità: quali banche erogano più credito

Decreto liquidità: quali banche erogano più credito

Giugno 4, 2020 0 Di Gabriele Galletta

Il Decreto liquidità è in vigore da quasi due mesi, ormai, ed è possibile oggi trarre le prime conclusioni sulla sua efficacia, capendo sopratutto quali sono le banche che hanno erogato più crediti alle imprese e quelle che sono state, in percentuale relative sulle richieste ricevute, le più efficienti nell’erogazione.

Su questi aspetti si è incentrata la relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sullo stato dei lavori delle banche a seguito dell’entrata in vigore di queste agevolazioni.

Si evince però che anche nel caso di una procedura che il legislatore ha inteso come particolarmente agevolata, al fine di favorire l’erogazione della liquidità alle imprese, i vari passaggi procedurali (presentazione della domanda, accoglimento, erogazione) hanno richiesto un certo tempo di lavorazione. Si tratta nel complesso di numeri che confermano come esista un problema serio sull’erogazione dei prestiti garantiti dallo Stato alle aziende per fronteggiare la crisi economica scatenata dal coronavirus.


I prestiti oltre 25.000 €

Per i prestiti di importo superiore ai 25.000 euro, l’accesso al Fondo di Garanzia delle PMI è subordinato esclusivamente ad una valutazione del profilo economico-finanziario dell’azienda, analizzando i dati dei bilanci chiusi. In linea generale si osserva che i tempi di lavorazione per tali pratiche sono più lunghi di quelli per i prestiti sino a 25.000 euro.

Per Monte dei Paschi, a fronte di 10.305 presentate, e di 2.580 per la rinegoziazione di prestiti già garantiti dai Confidi ne sono state ammesse all’erogazione 39 per la prima tipologia e nessuna per la seconda
Unicredit ha ricevuto 6.520 domande, più altre 1.811 per la rinegoziazione di prestiti già garanti. Nel primo caso le domande accolte sono 2.929 ma i prestiti erogati 504; nel secondo caso sono 535 le domande accolte e 29 le erogazioni. A Intesa Sanpaolo sono state recapitate 4.446 istanze, più altre 653 per la rinegoziazione. Quelle erogate o deliberate ma non erogate sono 1.444 per la prima categoria e 96 per la seconda tipologia. I tempi medi di lavorazione sono stati di 11 giorni di calendario. Per UBI Banca, a fronte di 1.325 domande presentate ne risultano accolte 96, di cui erogate 20. Banco BPM ha una delle performance migliori: a fronte di 6.000 presentate, ne risultano erogate 2.734

Elaborazione propria




In linea generale, sui prestiti superiori a 25.000 euro si denota ancora un livello molto scarso di erogazione: se eccettuiamo la sola intesa, nessuna banca è riuscita ad erogare più del 10% delle richieste ricevute.


Prestiti fino a 25.000 €

Per assicurare immediata liquidità a imprese, partite IVA e professionisti, i nuovi prestiti fino a 25.000 euro sono garantiti al 100% dal Fondo di Garanzia, con un meccanismo di rilascio semplificato: l’impresa (o il professionista) deve solo compilare il modulo di domanda della garanzia predisposto dal Gestore del Fondo di garanzia e presentarlo a una banca. L’autocertificazione deve indicare una serie di requisiti, tra i quali avere i requisiti di PMI e di aver subito danni a causa dell’emergenza Covid-19. Una volta inserita la domanda di garanzia sul portale del Fondo, la banca non deve attendere la delibera di ammissione alla garanzia del Fondo per effettuare l’erogazione, ma può operare direttamente.

Qui la situazione è sicuramente migliore, con una erogazione migliore e maggiore delle precedenti, ma comunque nel complesso si arriva ad un totale di circa il 25% di prestiti erogati su quelli richiesti: ergo, su 4 domande, solo 1 viene soddisfatta con l’erogazione.

In questo caso per Monte dei Paschi, a fronte di 29.754 domande presentate risultano ammesse all’erogazione 13.589 (di cui però 8.528 “congelate” e 5061 concesse). I tempi medi di lavorazione sono passati da 5 giorni lavorativi nel periodo dal 22 aprile al 18 maggio, a 3,5 giorni a partire dall’11 maggio seguito dell’adozione del sistema di invio massivo di richiesta di garanzia a MCC; Unicredit a fronte di 57.070 domande presentate ne ha accolte 44.354 ed erogate 30.037 per 613 mln €. Il time to cash ad oggi è stato di 11 giorni; tale media è scesa nell’ultima settimana tra 2 e 4 giorni. Chi ha ricevuto più domande è stata Intesa Sanpaolo (149.858) ma le erogazioni si sono fermate a 44.492. I tempi medi di lavorazione sono stati di 7 giorni di calendario. Ottima la performance di UBI Banca che a fronte di 45.868 domande presentate ne ha accolte 45.160, di cui erogate 26. 928

Elaborazione propria